Finestre che isolano davvero
Trasmittanza, vetri, sicurezza e posa: i quattro numeri per scegliere i serramenti senza farsi confondere.

Cambiare le finestre è uno dei lavori che si sentono di più: meno spifferi, meno rumore, bollette più basse. Ma i cataloghi parlano una lingua tecnica. Ecco come tradurla.
Il numero che conta: Uw
La trasmittanza Uw dice quanto calore passa attraverso tutta la finestra, telaio compreso. Più è bassa, meglio isola. Per avere l’Ecobonus servono valori massimi diversi a seconda della zona climatica del tuo Comune: chiedi sempre che sia scritto nel preventivo.
Vetro doppio o triplo
Il vetro doppio è ormai lo standard. Il triplo conviene nelle zone fredde, sulle facciate esposte a nord o dove c’è molto rumore. Nelle zone calde, guarda anche il fattore solare: quanto calore del sole lascia entrare d’estate.
Rumore
L’abbattimento acustico si misura in decibel: se abiti su una strada trafficata, è un dato da confrontare quanto la Uw.
Sicurezza
La norma EN 1627 fissa le classi antieffrazione da RC1 a RC6. Al piano terra o con balconi facili da raggiungere, parti almeno da RC2.
La posa conta quanto la finestra
La norma UNI 11673 definisce la posa qualificata: giunti sigillati, nastri e schiume corretti contro spifferi e condensa. Chiedi che la posa sia descritta nel preventivo, con i materiali usati.
Una finestra ottima montata male isola come una finestra vecchia.
Fonti
- UNI EN 1627, resistenza all’effrazione
- UNI 11673, posa in opera dei serramenti
- ENEA, requisiti tecnici per i serramenti
Contenuto divulgativo: non sostituisce il parere di un tecnico o di un commercialista. Hai trovato un dato da aggiornare? Scrivici a info@anchecasa.it.


